Vetrate isolanti

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Scopo di una vetrata isolante è offrire a chi risiede all‘interno di un edificio una facciata termicamente performante che richieda una minima manutenzione nell‘arco di vita previsto.

Le classiche vetrate isolanti sono in genere costituite da due (talvolta tre) pannelli di vetro separati da un‘intercapedine.

I pannelli di vetro vengono sigillati, con due sigillature:
– una prima volta da un cordone di butile sul canalino per evitare fuoriuscite di gas e penetrazioni di vapore acqueo
– una seconda sigillatura assicura che le vetrate siano sigillate ermeticamente e risultino sufficientemente stabili per sopportare le sollecitazioni termiche e quelle legate al carico del vento.
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Il vetrocamera può essere di diverse tipologie a seconda delle modalità di assemblaggio.   Vetrocamera doppi: è la tipologia più semplice di vetrocamera e si compone di due vetri distanziati tra loro, da una canalina e una camera d’aria che si crea tra i due vetri;  Vetrocamera tripli: nei tripli vetri, rispetto ai doppi vetri, le intercapedini diventano due, così come aumenta il potere isolante di tutto il serramento;
Vetrocamera con sigillatura UV: prescritta nelle applicazione con bordo a vista e a contatto con gli agenti atmosferici.

Comunemente un vetrocamera si nomina indicando la sommatoria degli spessori dei suoi componenti, cioè VETRO + CAMERA + GAS + VETRO. Un vetrocamera 44.1-16Gas-33.1 BE è composto da un vetro stratificato 44.1 e un vetro stratificato 33.1 Basso Emissivo separati da una camera da 16 mm contenente Argon al 90% Min.

L’alluminio normalmente impiegato nella costruzione dei distanziatori è un ottimo conduttore e pertanto crea un forte ponte termico che porta ad una perdita di calore dal bordo del vetro.
La continua ricerca di nuove soluzioni ha portato alla comparsa di una nuova generazione di distanziatori “warm edge” anche detti a bordo caldo costruiti con materiali il cui coefficiente di conducibilità termica lineare, sensibilmente inferiore al tradizionale distanziatore in alluminio, contribuisce a migliorare le prestazioni della finestra.

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I distanziatori classici pochi minuti prima dell’assemblaggio della vetrata isolante vengono riempiti con Sali disidratanti. Il disidratante ha due funzioni:

 Assorbire selettivamente l’umidità ambientale contenuta nell’intercapedine al momento della sigillatura finale della vetrata isolante;
 Eliminare quella minima quantità di umidità che, nel tempo, tende ad infiltrarsi, attraverso il sigillante, all’interno della vetrata.

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Quando il disidratante si esaurisce e quindi non è più in grado di eliminare l’ulteriore umidità che entra all’interno dell’intercapedine, compare sui vetri la condensa.

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