TIPOLOGIE DI LAVORAZIONE

1. TAGLIO
Il taglio di piccole lastre viene eseguito a mano con appositi strumenti, mentre le grandi lastre vengono tagliate con un banco di taglio: una macchina a controllo numerico su cui si appoggiano le lastre di vetro, e un ponte mobile che tramite un tagliavetro con rotella in carburo di tungsteno, o diamante, pratica le incisioni sulla lastra.
Il taglio a getto d’acqua è una tecnologia di taglio che utilizza un getto d’acqua ad altissima pressione (fino a 7000bar) unito ad un abrasivo in grado di tagliare qualsiasi spessore del vetro con un’elevata precisione; inoltre essendo un taglio a freddo non altera le caratteristiche chimico-fisiche del materiale tagliato.

Tramite taglio a getto d’acqua è possibile tagliare forme in 2D di qualsiasi sagoma con precisioni di ±1mm.

2. INCISIONE
Esecuzione di linee rette o curve, lucide o opache, incise su una superficie della lastra per mezzo di mole di varie forme e durezze. L’incisione viene praticata sia per uso funzionale (come ad esempio nicchie per vetri scorrevoli o incisioni destinate a vetro per auto) che per ragioni decorative.

3. MOLATURA
12.pngLavorazione dei bordi di una lastra tramite nastri abrasivi o mole di pietra. I principali tipi di molatura sono:
 Sfilettatura: eliminazione meccanica o manuale del filo o degli spigoli taglienti al bordo delle lastre;
 Molatura a filo greggio: abrasione dei bordi di una lastra ottenuta con nastri o mole di pietra o diamantate, di grana piuttosto grossolana. Risultato è un bordo opaco e non necessariamente uniforme;
 Molatura a filo lucido: consistente nell’eliminazione di ogni minuta asperità dei bordi e una lucidatura degli stessi con mole diamantate e grana finissima o polveri di pomice o di ossido di cerio;

4. SABBIATURA
Porte scorrevoli-battente (3)Opacizzazione della superficie di una lastra (o parte di essa) ottenuta asportandone delle minuscole particelle con un getto di sabbia ad alta pressione che la colpisce. Consente di ottenere dei veri e propri disegni.

 

 

5. ACIDATURA
Parapetto (2)La tecnica dell’acidatura del vetro consente di ottenere effetti decorativi di opacizzazione totale o parziale della lastra, più o meno profonda, mediante l’uso di acido fluoridrico.
Il vetro acidato ha un effetto opaco gradevole al tatto, tale da renderlo simile alla seta e trova applicazione negli elementi di arredo quali porte interne, pannelli scorrevoli, porte per gli armadi, finestre, illuminazione e altro.

6. FORATURA

Dettaglio porta scorrevole

In alcuni casi si procede alla foratura per applicare maniglie, viti, bulloni, per produrre porte, box doccia, facciate sospese, mobili e ad incisioni da eseguirsi con apparecchiature automatiche o montate su flessibili manuali, come pure con getti di sabbia o con acido specifico. Tutti i vetri che subiscono lavorazioni quali spacchi, tacche e fori andrebbero sottoposti a trattamento termico quale la tempra, al fine di renderli più resistenti.

 

 

7. CURVATURA
La lastra curvata viene ottenuta introducendo in forno una lastra di vetro piana che rammollendo aderisce ad uno stampo metallico o refrattario al di sotto di essa.

8. INCOLLAGGIO UV
2.jpgL’incollaggio ad ultravioletti è usato nel settore vetrario perché permette di ottenere incollaggi invisibili, ma con grande tenuta meccanica. Il collante, steso tra le due superfici da incollare, viene attivato dall’esposizione ai raggi ultravioletti di una lampada. E’ possibile incollare vetro con vetro oppure con altri materiali: metalli, materie plastiche, legno, pietra. Viene principalmente utilizzato per la costruzione di mobili, tavoli, vetrinette, complementi d’arredo, ma anche per l’applicazione di decorazioni sulle vetrate

9. VERNICIATURA
Deposizione a spruzzo di vernice alla nitrocellulosa su una superficie della lastra. La lavorazione è effettuata a freddo. Questo processo è utilizzato soprattutto per prodotti destinati all’arredamento e architettura di interni.

10. SMALTATURA
Deposizione di smalti costituiti da miscele di pigmenti minerali che vetrificano in seguito alla permanenza della lastra in un forno nel quale si raggiungono temperature superiori a 600°C. Questo procedimento è pertanto associato a quello di tempra. Il deposito risulta inalterabile anche se esposto agli agenti atmosferici.

11. ARGENTATURA
13E’ un trattamento superficiale su una lastra di vetro per renderlo riflettente. Una superficie viene ricoperta con una soluzione di ossido stannoso la cui azione riducente permette la precipitazione dell’argento metallico da una soluzione di nitrato di argento. Sul film metallico riflettente viene quindi depositato uno strato di rame, ottenuto o per nebulizzazione del metallo o per ramatura elettrolitica, che ha lo scopo di proteggerlo, nel tempo, dall’ossidazione. Viene quindi depositato uno strato di vernice al piombo ad ulteriore protezione chimica. Infine, viene ricoperto da una vernice opaca che assicura la protezione meccanica degli strati metallici. Negli ultimi anni l’utilizzo di vernice epossidica ha permesso di eliminare rame e formaldeide e di diminuire la quantità di piombo, permettendo così un prodotto più ecologico.

12. SERIGRAFIA
11.pngUsata per la riproduzione con vernici e smalti su lastre piane o curvate di disegni, scritte, decorazioni a scopo artistico o funzionale con l’uso di telai e appropriata tecnica. Con adatte tecniche di riproduzione fotografica si realizza un telaio, detto serigrafico, che riporta il disegno da riprodurre sulla lastra di vetro. La cottura in forno, in genere associata alla tempra, conclude l’operazione facendo vetrificare lo smalto.

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