VERIFICA OTTICA E DIFETTOLOGICA DEL VETRO STRATIFICATO

La norma esaminata sopra è riferibile anche al vetro stratificato quando esso sia completamente intelaiato, ma se consideriamo per esempio un parapetto fatto con vetro stratificato, allora la norma alla quale fare riferimento non sarà più l’UNI TR 11404, ma la UNI EN 12543-5 e 12543-6. I gradi di finitura del bordo sono regolati da…

GUIDA DEL VETRO: SIGILLATURA PERIMETRALE

Altro fattore da considerare nel valutare la qualità ottica delle vetrate è la sigillatura perimetrale della vetrata isolante e l’allineamento del distanziatore. Per quest’ultimo sono stati definiti i criteri di accettabilità in funzione del materiale, dello spessore di cui è composto e della lunghezza del bordo della vetrata. Il materiale sigillante della vetrata isolante può…

FENOMENI FISICI DI DISTORSIONE

Fenomeni di interferenza: frange di Brewster (come da norma UNI EN 1279-1) Quando le superfici delle lastre di vetro sono parallele in modo quasi perfetto e la qualità della superficie è alta, il vetro isolante evidenzia colori di interferenza. Questi consistono in righe di colore variabile come conseguenza della scomposizione dello spettro della luce. Se…

QUALITA’ OTTICA E INDICI DI TOLLERABILITA’

Quando si parla di qualità ottiche del vetro usato in edilizia c’è molta confusione su quale siano le norme a cui fare riferimento. In questo capitolo cercheremo di fare chiarezza procedendo dapprima all’individuazione della norma corretta da applicare a seconda dei casi e poi, esaminando brevemente il contenuto di tali norme. 1. VETRATE ISOLANTI Se…

La Guida del Vetro: Shock Termico

Lo shock termico si verifica in seguito ad una dilatazione termica del vetro, che avviene a causa di una variazione di temperatura. Se accade che due zone della stessa lastra raggiungono temperature diverse tra loro, quella a temperatura superiore tende a dilatarsi mentre l’altra ne oppone resistenza, creando sforzi di trazione nella parte più fredda…

La Guida del Vetro: CONDENSAZIONE

La comparsa della condensa sui vetri dei serramenti è un evento naturale e può essere ricorrente. È necessario capire l’origine del fenomeno, in modo da poter limitare, ove possibile, le cause che ne determinano l’insorgenza. Affinché si verifichi una condensa su una superficie, sono necessarie due condizioni: una significativa differenza di temperatura tra due ambienti…

DIFETTOSITA’ LEGATE ALLE INTERAZIONI CHIMICHE

INTERAZIONI CHIMICHE Alcuni componenti chimici lasciano sulle superfici del vetro corrosione e tracce residue, soprattutto dopo un contatto prolungato. Questi componenti chimici possono essere: Schizzi di malta, accumuli di calce o cemento, detergenti acidi, solventi contenenti siliconi, resine acriliche per la laccature e il ritocco delle superfici in pietra, coloranti per superfici a base di…

GUIDA DEL VETRO: LA PULIZIA

Per un risultato più efficace pulire il vetro in un momento in cui è ombreggiato evitando di pulire i vetri esposti alla luce diretta del sole o vetri caldi. Anche il lavaggio del vetro deve avvenire in maniera tale da ridurre al minimo le sollecitazioni; va quindi evitato l’utilizzo di acqua eccessivamente calda (o eccessivamente fredda…

CRITERI DI SICUREZZA NELLA SCELTA DELLA TIPOLOGIA DI VETRO

1. UNI 7697:2015 Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie In Italia esiste ormai da oltre 10 anni la Norma UNI 7697 “Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie” più volte aggiornata fino all’attuale versione del 2015. Tale Norma rappresenta un riferimento fondamentale per tutti gli operatori del settore perché indica in modo chiaro i criteri di…

TIPOLOGIE DI LAVORAZIONE

1. TAGLIO Il taglio di piccole lastre viene eseguito a mano con appositi strumenti, mentre le grandi lastre vengono tagliate con un banco di taglio: una macchina a controllo numerico su cui si appoggiano le lastre di vetro, e un ponte mobile che tramite un tagliavetro con rotella in carburo di tungsteno, o diamante, pratica…